La Domenica di Pasqua rappresenta il momento culminante della Settimana Santa vizzinese, un evento carico di emozione e spiritualità che coinvolge l’intera comunità. Nella centrale Piazza Umberto I si svolge la tradizionale rappresentazione sacra de "A Cugnunta", un rito suggestivo che rievoca l'Annunciazione della Resurrezione di Cristo.
La scena si apre con S. Giovanni Evangelista che corre verso la Madonna, avvolta in un drappo nero, per annunciarle che suo Figlio è risorto. Maria, incredula, scuote il capo in segno di diniego, incapace di credere alla lieta notizia.
Per due volte, S. Giovanni torna da Gesù e poi dalla Madre per ribadire il messaggio, ma solo al terzo tentativo, accompagnato dal Signore che avanza con passo lento, la Madonna si convince della resurrezione.
Il drappo nero cade, lasciando spazio alla luce della gioia: le campane suonano a festa, la banda intona una marcia solenne e il cielo si illumina con il gioco di fuochi d’artificio, segnando l’inizio dei festeggiamenti.
Le statue dei Santi, portate a spalla dai devoti, percorrono le strade del paese in una manifestazione di fede collettiva, che simboleggia il trionfo della vita sulla morte.
La festa prosegue fino a tarda sera, con un lungo corteo che attraversa Vizzini, coinvolgendo fedeli, visitatori e intere famiglie in un'atmosfera di gioia, tradizione e profonda spiritualità.
- Testo tratto dal sito "Viva Sicilia".
- Foto tratta dalla pagina facebook "Visit Vizzini".
